.:.:.:.:.:.:.: La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare! :.:.:.:.:.:.:.

sabato 5 luglio 2008

Oggi rinasco!

Diagnosi: idrocele destro.
Unica possibilità: legatura dotto peritoneale destro.
In parole molto più povere, il canale che ha permesso a Nikko la discesa del testicolo destro, non si è mai richiuso. L'unica soluzione possibile per eliminare l'inconveniente, che nel tempo avrebbe potuto portare complicazioni, è stato appunto l'intervento chirurgico che ha subìto ieri.
L'operazione in sè era "facile" ma comunque sotto ai ferri, in anestesia totale c'era MIO FIGLIO e la mia paura e la mia ansia hanno raggiunto livelli altissimi!
Dal canto suo Nikko è stato meraviglioso. Quando gli ho spiegato cosa avrebbe dovuto affrontare ha reagito coraggiosamente pretendendo solo che io "giurassi" che l'anestesia gli avrebbe impedito di avvertire dolore.
E' andato tutto nel migliore dei modi ed io voglio ringraziare ancora i Dottori Spagnoli e Atzori che hanno eseguito l'intervento, il Dottor Glorialanza che si è occupato dell'anestesia, le infermiere meravigliose e tutto l'Ospedale "Bambin Gesù" per la professionalità, la pazienza, la cortesia e l'amore con cui tutti quanti si occupano dei piccoli pazienti.
Mi sono tolta davvero un grande pensiero: oggi rinasco!

mercoledì 25 giugno 2008

F-Utilità:-)

Trovo che Feedburner sia un servizio che unisce l'utile al dilettevole, specialmente per una persona curiosa come me! Non ne conosco tutte le potenzialità ma quel poco che ho capito mi diverte molto e scopro che i visitatori casuali del mio blog finiscono qui, nell'ordine, per aver effettuato le seguenti ricerche:
- visita oculistica rinnovo patente
- urlo di munch
- scarlattina
c'è anche uno sporadico "atlas ufo robot" e qualche "pane panda".
E poi mi piace tanto anche vedere da dove arrivano i miei casuali visitatori: quasi tutti dall'Italia centro-nord, pochi dall'America (ma come ci siete finiti qui???) ed un paio dal Giappone (non me li spiego proprio).
Ultimo ma non ultimo c'è una persona (uomo? donna?) che mi segue quotidianamente da un delizioso paesino del Piemonte: grazie chiunque tu sia!:-)
Lo so, mi diverto con poco ma del resto sono affetta dalla sindrome di Peter Pan!;-)

domenica 22 giugno 2008

Grazie Maestra Maria!

La scuola è finita e per Nikko è finito anche il triennio dell'asilo o scuola dell'infanzia che dir si voglia.
Sono stati tre anni intensi e anche difficili; il primo anno soprattutto, ci ha regalato forme virali a go go, complicazioni a go go e anche un paio di ricoveri in ospedale.... ma piano piano tutto si supera e comunque non voglio parlare di questi brutti ricordi, voglio parlare solo di ciò che di bello c'è stato.
Nikko ha avuto la fortuna di avere una maestra eccezionale, una donna rara e speciale che lo ha guidato, insieme ai compagni, alla scoperta di tante, tantissime cose.
Una donna piena di iniziative, che non si è mai risparmiata, materna e premurosa all'occorrenza ma altrettanto severa al bisogno. Una maestra che ha insegnato decine di tecniche di pittura, ritaglio, collage, sviluppando giorno dopo giorno la manualità dei bambini; che ha spiegato loro l'importanza di riciclare i materiali e la bellezza di veder trasformare sotto i loro occhi, materiali di recupero in opere d'arte.
Una maestra che ha sempre coinvolto noi genitori, affiancandoci senza mai essere invadente. Una maestra che mi ha abbracciato forte e con le lacrime agli occhi mi ha sussurrato "Nikko mi mancherà tanto!"...
Mancherà tanto anche a Nikko, lo so, e mancherà tanto anche a me!
Grazie di tutto, maestra Maria!

martedì 17 giugno 2008

L'sms e l'appuntamento!

Un sms domenica sera: "lunedì e martedì sarò a Roma per lavoro, riusciamo a vederci?"...
Ma certo!!!! E' così raro riuscire a vedere Simona, carissima amica torinese, che non mi sono fatta sfuggire l'occasione di invitarla a cena, ieri sera.
Complice l'ubicazione dell'albergo in cui alloggia, pieno centro, è stato naturale addentrarci per le viuzze romane, farle vedere Piazza Navona e il Pantheon e gustare un buon piatto di pasta da "Ciccia Bomba" a Via del Governo Vecchio.
Roma, di notte, è ancora più bella ed è stato divertente vedere la meraviglia sul viso di Simona che continuava a ripetere "sono davvero nella Città Eterna!"... Ed è bellissimo anche per chi è nato e cresciuto a Roma, come me, osservarla e riscoprirla ogni volta che riesco a fare 4 passi.
Una piacevole serata davvero, di quelle che purtroppo si possono organizzare raramente, vista la distanza tra me e Simona, ma che quando si realizzano, ti lasciano la gioia nel cuore per tanto tempo!
Ti aspetto alla prossima!:-)

sabato 7 giugno 2008

Punti di vista

A Nikko è caduto il suo primo dentino da latte; a me si è spezzato un molare.
Nikko attende trepidante che spunti il dente nuovo, io aspetto che il dentista mi dica cosa dobbiamo fare.
Nikko attende felice l'arrivo del "topino" che in cambio del suo dente, porterà soldini; io attendo, molto meno felice, che il dentista mi presenti il conto.

Se rinasco, faccio la dentista.

venerdì 23 maggio 2008

Libri

Papà, oltre ad essere un "compratore di musica" , è anche la mia personalissima biblioteca. A casa dei miei, nelle due librerie, trovi un po' di tutto: dai gialli di Agatha Christie ed Ellery Queen a "Il Gattopardo", da "Sandokan" a "Il Giardino dei Finzi Contini", da "Radici" a "Inshallah", da "Il Codice da Vinci" a "La guida Michelin" ...:-)
L'ultimo libro che mi ha prestato, in ordine cronologico, è "I segreti di Roma" di Corrado Augias: veramente interessante. Ho iniziato a leggerlo soltanto ieri, sarò si e no alle prime 50 pagine, e mi ha già catturato... sono sicura che, con il libro sotto al braccio ed un paio di scarpe comode, partirò alla scoperta della mia città di cui so veramente troppo poco!

martedì 20 maggio 2008

Lezioni di vita!

Per portare Nikko a scuola percorro, in macchina, poco più di 1,300 km..... ovvero 1.300 metri di terrore che prevedono gare di abilità per la scrivente automobilista:
- evitare le decine di motorini che scelgono proprio la mia macchina, tutte le mattine, per suicidarsi.
- evitare i pedoni che per rincorrere l'autobus attraversano senza guardare e scelgono, anche loro, la mia macchina per suicidarsi.
- scattare immediatamente al semaforo verde prima che il cretino che ho dietro suoni il clacson (ma come fa il classico cretino ad avere il clacson perfettamente sincronizzato con i semafori???)
- evitare le macchine parcheggiate in ottava fila.
- decidere se far cortesemente passare il prepotente di turno o essere più prepotente di lui.
Questa mattina oltretutto piove, Noè gira per Roma con l'arca e gli animali, e il quadro appena esposto peggiora all'ennesima potenza.
Il prepotente di turno, oggi, mi ha fatto veramente imbestialire. Io ferma, in fila, al semaforo. Lui, in un'unica manovra, riesce ad arrivare da sinistra, occupare l'incrocio, invadere la corsia opposta, affiancarsi a me (rimanendo "contromano"), mettere la freccia per rientrare nella giusta corsia, frenare a 3 centimetri dal muso della mia macchina e guardarmi come a dire "passo io". Cosa si aspettava? Che lo facessi passare? No, non l'ho fatto passare commentando ad alta voce che quando è troppo è troppo!
Nikko senza dire niente si sporge verso il finetrino, cerca di richiamare l'attenzione del prepotente, ci riesce e gli fa "ciao" con la mano.... Incredibilmente il prepotente sorride e lo risaluta...
Nikko si volta verso di me e dice: "hai visto mamma? basta poco per far sorridere anche quelli più cattivi!"
... Mi sono sentita davvero una merda.